facciocosevedogente

“Decisione a sorpresa della Suprema corte che boccia il tentativo del governo di cancellare il quesito sul ritorno all’energia atomica. Resta da capire se ci sono i tempi tecnici per votare il 12 e 13 giugno. Dalla Agcom richiamo alla Rai: “Sui quesiti informazione insufficiente”“. Francamente Berlusconi e i suoi cominciano a farmi un po’ pena, non riescono più a imbroccarne una. Per dirla alla Travaglio, demonizzano i comunisti e la gente stufa elegge un comunista addirittura a sindaco di Milano, roccaforte del berlusconismo. E un magistrato “giustizialista” a Napoli, appena dopo la scenetta di Silvio con Obama. E ora fallisce anche l’odioso, antidemocratico tentativo di sabotare il referendum sul nucleare, per impedire che venga raggiunto il quorum per gli altri quesiti (in particolare quello fondamentale, per il premier, sul legittimo impedimento). Ovviamente ora si dirà che la Cassazione è un covo di comunisti in ostaggio dei centri sociali, di riforma della giustizia urgentissima da fare assolutamente, e cavolate varie, che ormai non incantano più nessuno. Sì, perché l’Italia sembra ormai guarita, o in fase di guarigione. “Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L’immunità che si ottiene col vaccino”. È quello che diceva il saggio Montanelli molti anni fa. Forse di vaccino ce n’è voluto più del previsto, una dose da cavallo, ma ha funzionato. E ora tutti a votare per i referendum, e a cercare di portare alle urne parenti, amici e vicini di casa, per dare la spallata finale al berlusconismo agonizzante.