facciocosevedogente

Ancora una volta Radio 24 è il teatro prescelto da qualche esponente della Lega o della maggioranza per lasciarsi andare alle idiozie dopo aver esagerato con i grappini. Questa è la volta di Speroni, salito agli onori della cronaca qualche tempo fa per aver annunciato orgogliosamente alla trasmissione “Un giorno da pecora” di aver stabilito il record di 316 km/h su strada (e già da questo…) Un leghista probabilmente  alla ricerca di quella visibilità che col tempo ha in parte smarrito. O semplicemente l’ennesimo esponente indifendibile e indefinibile (se non tramite l’uso di un linguaggio molto poco carino) di un partito che in Paese normale non dovrebbe siedere in Parlamento e non dovrebbe prendere il 10% circa dei voti su base nazionale (la Lega è addirittura il partito di maggioranza relativa in alcune regioni del nord, o è molto vicina a esserlo). “Sto con Borghezio”, dice Speroni. “Non penso che si debba dimettere: ha fatto delle affermazioni che sono state anche strumentalizzate. Le idee di Breivik sono a difesa della civiltà occidentale. Se le idee sono che stiamo andando verso l’Eurabia e cose del genere, che va difesa la civiltà cristiana occidentale, sì, sono d’accordo. Sono le stesse idee di Borghezio? Pazienza, andrò anche io sui giornali. Cioè, allora condanniamo anche Oriana Fallaci? Allora condanniamo anche le idee di Magdi Allam?” Sì, certo, è ovvio. La squallida operazione doppiopesistica dell’ex candidato dell’Udc alla carica di governatore della Basilicata (!!) è evidente: un convinto sostenitore della responsabilità personale a tutti i livelli che si mette a dire che Breivik ha agito perché stufo del dirompente multiculturalismo della società è evidentemente poco obiettivo e in cattiva fede. La rovina della civiltà occidentale non solo gli immigrati, musulmani o meno, bensì proprio la gente intollerante e pericolosa come Borghezio, Feltri, Allam e Speroni. View Larger

Ancora una volta Radio 24 è il teatro prescelto da qualche esponente della Lega o della maggioranza per lasciarsi andare alle idiozie dopo aver esagerato con i grappini. Questa è la volta di Speroni, salito agli onori della cronaca qualche tempo fa per aver annunciato orgogliosamente alla trasmissione “Un giorno da pecora” di aver stabilito il record di 316 km/h su strada (e già da questo…) Un leghista probabilmente  alla ricerca di quella visibilità che col tempo ha in parte smarrito. O semplicemente l’ennesimo esponente indifendibile e indefinibile (se non tramite l’uso di un linguaggio molto poco carino) di un partito che in Paese normale non dovrebbe siedere in Parlamento e non dovrebbe prendere il 10% circa dei voti su base nazionale (la Lega è addirittura il partito di maggioranza relativa in alcune regioni del nord, o è molto vicina a esserlo). “Sto con Borghezio”, dice Speroni. “Non penso che si debba dimettere: ha fatto delle affermazioni che sono state anche strumentalizzate. Le idee di Breivik sono a difesa della civiltà occidentale. Se le idee sono che stiamo andando verso l’Eurabia e cose del genere, che va difesa la civiltà cristiana occidentale, sì, sono d’accordo. Sono le stesse idee di Borghezio? Pazienza, andrò anche io sui giornali. Cioè, allora condanniamo anche Oriana Fallaci? Allora condanniamo anche le idee di Magdi Allam?” Sì, certo, è ovvio. La squallida operazione doppiopesistica dell’ex candidato dell’Udc alla carica di governatore della Basilicata (!!) è evidente: un convinto sostenitore della responsabilità personale a tutti i livelli che si mette a dire che Breivik ha agito perché stufo del dirompente multiculturalismo della società è evidentemente poco obiettivo e in cattiva fede. La rovina della civiltà occidentale non solo gli immigrati, musulmani o meno, bensì proprio la gente intollerante e pericolosa come Borghezio, Feltri, Allam e Speroni.