facciocosevedogente

“Punire i dipendenti pubblici che usano internet per motivi privati durante l’orario di lavoro”. È l’ultima dichiarazione polemica di Stracquadanio (quello che ha detto che il popolo della sinistra è fatto di fancazzisti che vivono incollati al web). È molto triste venire citati e ricordati solo per strafalcioni, insulti e polemicuzze di quint’ordine, specie se rivolti alla gente normale, o addirittura alle categorie più deboli (come nel recente caso di Brunetta). Ma questo è il destino dei mediocri. Potrebbe anche essere apprezzato l’intento (“non è giusto farsi i cavoli propri durante l’orario di lavoro”), peccato che l’osservazione risulti un tantino strumentale e la tempistica non sia delle migliori (è chiaro che sta rosicando come un castoro e ce l’abbia con la sinistra perché è più presente e meglio organizzata sul web). Del resto, quanto poco sia interessato alla moralità e alla legalità Straquaqua lo si evince da una sua precedente “battuta” sulla prostituzione, che sarebbe “lecita per far carriera in politica”. Il problema del Pdl è che lo psiconano pensava (tramite la legge Gasparri e altre porcate) di far restare gli italiani per sempre all’età della pietra in quanto a possibilità di informazione e comunicazione. Insomma, renderli dipendenti esclusivamente dal duopolio Mediaset (che gli appartiene direttamente) - Rai (sulla quale, come aveva previsto, è riuscito a mettere le zampacce… ma non abbastanza secondo lui, infatti si lamenta pure di quelle poche voci dissidenti che sono rimaste). Non aveva capito che internet non si può comprare: non basta pagare centinaia di persone e metterle a fare propaganda: se quello che si dice non interessa o puzza di falso, la gente cambierà canale (cosa che non può fare in TV visto che è quasi tutta sua). Non aveva previsto che, nonostante i ritardi, la rete alla fine avrebbe attecchito anche in Italia. E che - come è avvenuto in Nord Africa e Medio Oriente, anche se finora in modo meno cruento (ma qualcuno sta già cominciando a lucidare le monetine) - la gente l’avrebbe usata per diffondere l’informazione vera. Quei fatti e quei misfatti che i suoi servi cercano disperatamente di occultare ogni giorno.